KGS NUOVA MONTESI PESARO 3
SABINI SAVE 2
MONTESI: Alessandri, Borgacci, Cardinali, Cesari, Colecchia, Cristiano, Pagnini, Paolucci, Pimpinelli, Ragnoni, Ceccarelli (L). All. Renda.
SAVE: Bonvini, Caruso, Fagnani, Mancinelli, Medici, Montanari, Pieroni, Regini, Sordoni, Tulbure, Marchetti (L). All. Piaggesi.
ARBITRO: Mazzoli.
PARZIALI: 19-25, 26-28, 25-17, 27-25, 15-10.
PESARO- La Montesi non arresta la sua corsa play-off e nella seconda fase di Serie D su 4 partite è sempre andata a punti.
Contro il Sabini, i pesaresi non iniziano male e in attacco bucano con facilità la difesa avversaria. L’unico fondamentale in cui Pesaro è carente è il muro e, senza una buona protezione, la retroguardia locale è sguarnita. Il finale rabbioso della Montesi non basta a raddrizzare il set e si va al cambio di campo con i locali feriti e nervosi.
Nel secondo set Renda ridisegna la squadra e ancora una volta bisogna sottolineare il vero plusvalore della Montesi: il fatto di avere una panchina capace di rimpiazzare degnamente i titolari. L’allenatrice di Pesaro tenta il tutto per tutto mettendo in campo Cardinali al centro e dando fiducia ad Alessandri da poco rientrato da un serio infortunio. La squadra beneficia di questi cambi in modo insperato. Cardinali sente che è la sua giornata e con il suo muro stoppa l’offensiva veemente del Sabini. Si gioca punto a punto e nel finale sono gli ospiti ad avere la meglio solo grazie alla malizia di Bonvini che irretisce i pesaresi quel tanto che basta per farli sbagliare.
La Montesi però non si abbatte e capisce di avere qualcosa in più rispetto agli avversari. Il terzo set è presto vinto dai locali grazie alla rinnovata sintonia fra muro e difesa. Nel quarto set succede un po’ di tutto, esplodono le proteste su ogni palla discutibile fischiata dall’arbitro. Gli animi si surriscaldano e vengono estratti due cartellini gialli, uno per Colecchia e l’altro per il tecnico Piaggesi. Questa volta nel finale è il Sabini a sbagliare il pallone decisivo a causa dell’eccesso di nervosismo e si va al tie-break.
L’ultimo set rispecchia i veri valori in campo. Pesaro ha qualcosa in più rispetto agli avversari e lo dimostra. Il Sabini punta a rompere l’armonia in campo pesarese, riuscendoci solo per piccoli break. Pesaro vince e resta in zona play-off. La sfida ai primi due posti del girone è serratissima e a questo punto della stagione non ci si può permettere di bucare una partita.