KGS NUOVA MONTESI PESARO 3
VOLLEYBALL MONDOLFO 2
PESARO: Amantini, Antinori, Balestrieri, Barilari, Bartolucci, Conti, Magi, Paolucci, Ragni, Rosati, Tinti, Vitti. All. Lanciaprima.
MONDOLFO: Andreoli, Bacianini, Barbetti, Dieghi, Mezzolani, Passerini, Pellegrini, Pizzimenti, Sartini, Tagliatesta. All. Nortey.
PARZIALI: 21-25, 25-16, 19-25, 25-23, 18-16.
PESARO- La Montesi si è guadagnata il terzo posto nel campionato provinciale di Under 16. Dopo una stagione storta, Tinti e compagni salgono meritatamente sul podio.
Anche se ai fini della classifica conta poco, la sfida contro il Mondolfo è sempre il match con la seconda squadra più forte della provincia e quindi ci sono tutte le premesse per vedere uno spettacolo acceso. Pesaro parte benissimo guadagnando con il break iniziale sei punti di vantaggio. Gli ospiti però non ci mettono molto a recuperare, puntando su una battuta che mette in crisi la ricezione pesarese. Rosati non riesce ad accendere la miccia di Paolucci e si fida troppo dei centrali. Gli attaccanti del Mondolfo inchiodano tutte le alzate e per la Montesi c’è poco da fare.
Il secondo set segue il copione del primo, ma cambia il finale. Pesaro parte forte, il Mondolfo recupera, ma questa volta la Montesi può contare sulle bombe di Paolucci che stendono la difesa ospite. Bastano pochi attacchi ben assestati per rompere il meccanismo degli avversari. Nortey dispensa consigli a non finire, ma la sua squadra ormai si è sfaldata, così i pesaresi impattano i set.
Chi si aspettava un Mondolfo alla deriva deve però ricredersi. Il cambio di campo giova agli ospiti che tornano a giocare come nel primo set. La Montesi vive sugli umori del suo palleggiatore. Quando Rosati ingrana la marcia giusta, per gli avversari sono dolori perché il pacchetto offensivo pesarese è più pericoloso di quello del Mondolfo. Ma se Rosati rallenta, il sestetto si blocca e gli ospiti compattati attorno al capitano Bacianini possono aggiudicarsi il set.
Gli ultimi due parziali sono giocati più con l’orgoglio che con la tecnica. Le azioni si susseguono a gran ritmo e anche se i gesti atletici non sono entusiasmanti, la grinta e il punteggio sempre in bilico accendono il match. Volano scintille anche tra gli allenatori che si chiariranno a fine partita. Le due squadre non si risparmiano e si giocano davvero tutto fino al fischio finale. Ha la meglio la Montesi un po’ per fortuna e un po’ perché nei momenti decisivi ha saputo trovare la giusta rabbia agonistica.
Partita decisa da pochi episodi, segno che le due squadre si equivalgono. Forse però la Montesi ha pagato la discontinuità di rendimento che in una partita può essere poco rilevante, ma che in un campionato è valsa il secondo posto. Infatti, il Mondolfo ha chiuso al secondo posto dietro alla solita Virtus Fano. Per Pesaro una medaglia di bronzo che premia il passo in avanti compiuto dall’intero gruppo nel giro di una stagione.