APAV LUCREZIA 3
MONTESI: Amadori, Castellani, Del Grande, Filippetti, Paolucci, Rosati, Sorbini, Tamburini, Tinti, Vagnini, Vitti, Ferri (L). All. Tamburini.
APAV: Cionna, Guescini, Klahr, Nicotra, Pompili, Procida, Scarpellini, Sordoni, Tonelli, Zagaglia (L). Londei.
ARBITRO: Andruccioli.
PARZIALI: 19-25, 25-16, 25-17, 22-25, 11-15.
PESARO- Occasione sfiorata dalla Montesi in Prima Divisione. È mancata la giusta cattiveria per chiudere il match e l’Apav nel finale si è meritato la vittoria.
Nel primo parziale Pesaro sbaglia tantissimo. Vagnini al palleggio non ha le idee chiare e forza qualche gioco. Gli attaccanti provano a passare di forza ma molti palloni non passano il nastro. Il Lucrezia può gestire vantaggi anche di nove punti e non basta una timida ripresa dei locali nel finale per rimediare ad un set compromesso fin dalle prime azioni.
Cambio di campo e le squadre si scambiano anche i ruoli. Pesaro diventa lepre grazie al suo gioco lineare che poggia sull’asse Del Grande-Amadori. L’Apav invece deve rincorrere e perde contatto dai pesaresi quasi subito. Londei non sa a che santo votarsi perché gli attaccanti fanno quello che possono, ma le alzate di Tonelli prima e del suo sostituto Klahr poi sono da corte marziale. La Montesi mantiene il controllo del campo anche nel terzo parziale e ribalta il conto set.
L’allenatore di Lucrezia nel quarto set dimostra di avere un’infinita pazienza lasciando in campo un Klahr disastroso. Ma all’ennesimo errore al palleggio chiama cambio e riabilita Tonelli che rinfrancato dalla panchina raddrizza la partita. Si gioca punto a punto fino alla fine e Pesaro sbaglia proprio gli ultimi attacchi, offrendo il fianco agli avversari che dopo due set bui rientrano in partita carichi di entusiasmo.
Tie-break senza storia. Il Lucrezia è lanciatissimo e gioca al limite delle sue possibilità. Pesaro si ritrova svuotato dopo il finale del quarto set e non riesce a trovare la giusta carica per affrontare gli avversari a viso aperto. Vince il Lucrezia, nonostante i suoi palleggiatori giochino a corrente alternata. La Montesi si deve accontentare di un punto in classifica, nella speranza che nelle prossime partite la squadra possa mettere in campo un maggiore cinismo.